| 2 GIUGNO 1882 2003 |
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| NUMERO UNICO A CURA DELLA SOCIETA' CONSERVATRICE DEL CAPANNO GARIBALDI DI RAVENNA |
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Ricordo del Socio Mario Guerrini |
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| Il 2002 ha visto la scomparsa del socio MARIO GUERRINI, da tutti conosciuto per la sua attiva partecipazione alle nostre assemblee, per i suoi interventi che mettevano costantemente in risalto l'importanza della Società nella promozione dei valori morali di natura risorgimentale ai quali ci si doveva sempre improntare anche nella vita di tutti i giorni. Ma un aspetto era in lui preminente, l'amore per il collezionismo delle memorie, prima di tutto garibaldine, e del Risorgimento in generale. Un immenso materiale raccolto con un costante proficuo impegno poteva però andare disperso, dopo la morte del figlio Paolo, anche Lui socio della Società se l'entusiasmo del raccoglitore e l'amore per la nostra Città non si fossero coniugati e non avesse prevalso; gli indicarono infatti la via migliore perchè tanta fatica e notevoli risorse economiche fossero messe a frutto affinchè altri potessero partecipare alla sua gioia di collezionista. L'intenzione felice di lasciare al pubblico patrimonio tutta la collezione è stata poi alimentata dalle continue discrete sollecitazioni e dai suggerimenti dei molti soci amici, che Egli ha saputo saggiamente ascoltare. E così quando il notaio Monticelli Cuggiò ha reso pubbliche le volontà testamentarie si è potuto constatare che tutta la preziosa e vastissima collezione risorgimentale era stata donata al Comune di Ravenna. Il Geom. Guerrini ha anche designato quale suo esecutore testamentario il Segretario del Comitato per il Restauro Opere Risorgimentali di Ravenna, Dr. Beppe Rossi, garante delle sue ultime volontà. Il grande patrimonio culturale composto da documenti, libri, manifesti, medaglie e cimeli di grande rarità potrà così essere destinato al Museo, in allestimento da parte del Comune presso la Chiesa di San Romualdo in Via Baccarini, che diventerà un museo di importanza nazionale. La memoria della sua vita operosa resterà perciò nel tempo e negli anni un esempio di attaccamento al bene pubblico e ai grandi valori dei quali la Società dovrà continuare ad essere sempre degna. |
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