| La Società Conservatrice
del Capanno Garibaldi allo scadere del 2000 (il 16/12/00) è stata capace
di darsi uno statuto che
pure nel segno della tradizione è risultato profondamente innovativo.
La sua base sociale che prevede l'adesione a vita
alla società l'aveva di fatto invecchiato. D'altra parte questi soci
per intelletto, esperienza e idealità sono un vero patrimonio societario.
La prima modifica importante introdotta è stata
quella di creare la categoria dei Soci BENEMERITI che raggruppa
tutti i soci che hanno superato i 75 anni di età che restano soci con
tutti i diritti ma che non hanno più obbligo di frequentare le assemblee
e le manifestazioni, con i vincoli societari che restano tutti validi
per le altre categorie dei soci. Questa modifica ha fatto sì che 20
soci con tutti i diritti, attivi e passivi, si sono rinnovati in un
colpo innescando il principio del rinnovamento anche della Direzione
e della Vigilanza.
Da questi nominativi, se si scorre con attenzione
l'elenco emergono persone che nella città occupano spazi primari lasciando
così intravedere per la Società un futuro prossimo più roseo e con maggiore
penetrazione nella società civile.
La terza modifica di fondo è stata quella dell'allargamento
del numero dei soci supplenti da 25 a 52. Avevamo oltre una decina di
aspiranti soci che erano in lista d'attesa, alcuni da circa dieci anni.
La modifica ha permesso che tutti divenissero
soci, nella categoria Supplenti, e con loro circa altri trenta soci
- che avevano presentato domanda dopo la modifica statutaria sono risultati
subito accolti. Molti di loro poi sono molto giovani consentendo così
alla società di essere rappresentativa di tutte le generazioni.
Scorrendo questo elenco si capisce immediatamente
che la classe dirigente del futuro della Società è lì.
Ci sembra di potere affermare che finalmente abbiamo
creato una società con tutti i suoi ricambi collocati al punto giusto
e cioè:
- i padri nobili nei Benemeriti;
- i gestori negli Effettivi e nei Benemeriti;
- i praticanti nei Supplenti con la coscienza che
il loro avanzare è determinato non solo dai casi di cessazione societaria
per quanti li precedono nella categoria degli effettivi ma è regolato
dal certo e inesorabile scorrere del tempo.
A 75 anni per tutti si lascia spazio
ad altri, liberi poi di ricoprire lo stesso cariche di ogni ordine e
grado.
Restano poi al momento da occupare ancora sette posti nei Supplenti
oltre al normale turn-over che si andrà a determinare ogni anno.
L'obiettivo è poi anche quello di avere una maggiore presenza alle manifestazioni
con gli organi societari più vigili e severi nei confronti di quelli
che per abitudine brillano per assenza e menefreghismo.
L'apertura concettuale è stata fatta, aspettiamo i risultati.
| SOCI
BENEMERITI |
| 1.
ASCARI RACCAGNI RENATO
1.
BENINI FRANCESCO
3.
BONADONNA UGO
4.
CASADIO GIUSEPPE
5.
CRUDELI LOREDANO
6.
DALLA VALLE TINO
7.
DRADI SALVATORE
8.
FABBRI PINO
9.
GEMINIANI GUIDO
10.
GIUNCHI ETTORE
11.
GUERRINI MARIO |
12.
GUERRINI WALTER
13.
MINGUZZI JULES
14.
MINZONI MARIO
15.
RONCUZZI ENRICO
16.
SAVELLI GIOVANNI
17.
TONI MARIO
18.
ZAMPIGHI PAOLO
19.
ZANNONI RENZO |
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