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L'anno sociale appena concluso ha visto purtroppo la scomparsa di numerosi
soci che andiamo di seguito ad elencare. Essi sono: Casadio Giuseppe,
Geminiani Guido, Zannoni Renzo, Zampighi Paolo, Gradassi Gustavo, Minzoni
Mario. Daremo sul giornale "2 Giugno" una breve sintesi delle loro
personalità; al momento leviamo loro un commosso ricordo e li onoriamo tutti
in un abbraccio ideale.
Iniziamo ora la relazione:
Attività svolta - Svolgere attività per la nostra società significa
prima scegliere nei ricorsi della storia gli argomenti da realizzare in modo
particolare. Il 2003 è stato definito l'anno della "Fratellanza fra i
popoli" e su questo concetto abbiamo poi sviluppato la manifestazione del 2
giugno. L'orazione ufficiale è stata svolta dal saggista e giornalista dott.
Pietro Caruso ed è stato un intervento particolarmente centrato in quanto ha
poi sviluppato un parallelo fra lo sperato di allora e la possibilità
attuale di arrivare ad una Convention Europea.
L'Associazione Nazionale sviluppato il 150° anniversario della Trafila
Garibaldina". In precedenza in Piazza Garibaldi in accordo con l'A.N.V.R.G. e
con il Prefetto di Ravenna si era svolta la ormai tradizionale
manifestazione alla presenza di folte rappresentanze militari e con
l'ausilio della Banda del Comune di Ravenna. Il suo significato non è più
soltanto quello di ricordare un anniversario, ma si inserisce a pieno titolo
nella Festa della Repubblica (da pochi anni riportata in auge nel suo
significato originario grazie alla sensibilità patriottica del nostro
Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi).
In questo luogo sono
stati premiati due soci che sono passati alla categoria BENEMERITI e cioè:
1 L'Avv. Leo Baruzzi, premiato dal Presidente dell'Amministrazione
Provinciale;
2. Il Geom. Remo Gallignani, premiato dal Vice Sindaco di Ravenna.
La manifestazione continuava poi con un terzo avvenimento e cioè quello
della cerimonia a Mandriole composto dalla parte ufficiale con visita alla
fattoria Guiccioli viene utilizzato anche per ricordare "sul campo" i nostri
deceduti nel corso dell'anno.
La programmazione della società poi, unitamente alla Coop.va "Pensiero e
Azione" ha portato all'edizione di libri particolarmente significativi,
quali: - "Memorie di un vecchio carbonaro ravegnano" di Primo Uccellini,
curato da Donatino Domini, direttore della Biblioteca Classense, - "Pensiero
e azione" di Ennio Dirani, Claudia Foschini e Sauro Mattarelli, curato dal
prof. Sauro Mattarelli, perfezionando così il ricordo del rifondatore del
Capanno Garibadi, come auspicato nel 2002 in occasione del 120° anniversario
della sua scomparsa, e concretizzando nel territorio il principio
informatore di personaggi del passato che impersonarono Pensiero e Azione,
nel 1800 e ne portarono al nostro tempo la valenza. L'altra pubblicazione è
stata poi quella dedicata a Marino Pascoli, partigiano della nostra area e
ucciso subito dopo il passaggio del fronte.
Sito internet - Abbiamo esercitato un grosso
impegno per adeguarci ai tempi moderni, per cui nel corso del 2003 ci siamo
dotati di un nostro sito Internet (www.capannogaribaldi.ra.it), dove è
possibile trovare ogni informazione inerente al Capanno e che dispone
altresì di un indirizzo di posta elettronica, come segue:
info@capannogaribaldi.ra.it.
La pubblicazione svolta nel corso di questi anni ha permesso alla nostra
Società di acquisire poi ulteriori novità favorevoli, quali:
- una donazione
da parte del pittore Lana Remo di oltre 30 quadri di soggetto garibaldino
che la società espone in visione a Mandriole, che, mentre da un Iato
arrecano un pregevole miglioramento all'aspetto di Casa Guiccioli
anticipano, di fatto, una parte delle ulteriori migliorie in programma,
-
una donazione da parte dello scultore Montelli Francesco di una ceramica
fredda raffigurante Garibaldi con Anita in braccio, anch'essa posta in
visione a Casa Guiccioli nella casa ove morì Anita. Queste considerevoli
novità del 2003 di fare pervenire alla nostra società delle donazioni
speriamo siano significative per il futuro allorché il Capanno Garibaldi e
la Casa Guiccioli saranno i punti vissuti di una più complessa area museale.
Bilancio - Costituiscono fonti significative del conto economico della
Società le entrate da soci (prevalenti) ed i contributi; le recenti
modifiche statutarie che allargano il numero dei soci li hanno riportati al
primo posto, dando così prospettive per il futuro della Società. Non per
questo i contributi sono divenuti meno significativi, sono rimasti
essenziali se intendiamo svolgere una attività come quella attuale. I
contributi prevalenti arrivano da:
- il Comune di Ravenna che, attraverso i
suoi uffici ci offre anche assistenza tecnica;
- la Fondazione Cassa di
Risparmio di Ravenna;
- la Fondazione Banca del Monte di Bologna e di Ravenna;
-
la Banca Popolare di Ravenna;
- la Cassa dei Risparmi di Forlì, ed occasionalmente da altre banche a carattere interprovinciale.
I contributi che avevano
avuto il loro picco nel 1999 (in occasione del 150° anniversario della
Trafila) sono in con l' l'introduzione dell'Euro sono in costante discesa in
presenza di costi crescenti , che, con con l'introduzione dell'Euro si sono purtroppo
stabilizzati ad un livello basso. La nostra speranza di un adeguamento è
andata ancora una volta delusa. Il bilancio chiude con un leggero avanzo che
viene portato per intero in conto investimenti nello strutture del Capanno.
Lavori di manutenzione - Le grandi opere ultimate nel 1999 avevano
riguardato praticamente tutta l'area di accesso al Capanno e quella
circostante; per cui speriamo che ora e per qualche tempo la manutenzione
possa essere ridotta al minimo. Nel corso del 2003 è stato necessario
intervenire in maniera preponderante nella potatura delle piante lungo il
viale e attorno al Capanno, nonché nella continua opera di sfalcio che si è
resa necessaria. La siccità straordinaria che ha interessato buona parte
della stagione estiva ci ha costretti a dover procedere in continuazione ad
innaffiare quelle piante più delicate che sono ancora in allevamento,
sostenendo costi non indifferenti. Fortunatamente non sono poi seguite
ulteriori intemperie.
Conclusioni - Siamo oltremodo soddisfatti delle visite al Capanno da
parte di persone singole e di gruppi organizzati il loro numero dal '99 in
poi è cresciuto significativamente, tanto da poter affermare, senza tema di
smentite, che il nostro monumento è entrato definitivamente nel circuito
turistico della città.
Le scolaresche sono state circa 150 considerando che i pullman spesso hanno
accompagnato due classi con lo stesso mezzo. Questo è un dato che noi
controlliamo perché abbiamo istituzionalizzato le prenotazioni e l'offerta
di una merenda composta da zuccherini da forno e bibite. L'insieme delle
visite annuali al capanno supera le 5.000 (cinquemila) unità, mentre alla
fattoria Guiccioli si arriva alle 3,000 (tremila) presenze, tenendo conto
però che spesso si tratta dello stesso pubblico che in precedenza ha
visitato il Capanno.
Proprio in questi giorni una studentessa di Torino, con la quale siamo in
contatto già da tempo, ha discusso con il Prof. Roberto Balzani la sua tesi
di laurea incentrata sulla "Storia del Capanno Garibaldi" dalle origini al
1922, ottenendo il massimo dei voti.
Il Professor Balzani poi dovrebbe completare la seconda parte che riguarda
il periodo che va dal 1922 fino al dopo guerra. Nel corso del 2005, con il
contributo vitale della Cooperativa "Pensiero e Azione" il suddetto
elaborato verrà pubblicato sotto forma di libro da consegnare ai nostri soci
e ad altri. Sappiamo inoltre che è in corso di elaborazione altra stesura di
Statuto della Fondazione che dovrà gestire il "Museo del Risorgimento",
Statuto che attendiamo da tempo e che dovrebbe essere più consono alle
nostre esigenze sia per il Capanno così come per la proprietà della Fattoria
Guiccioli.
Se sarà così, con l'Assemblea Straordinaria, Vi interesseremo per la
discussione al riguardo e la relativa adesione.
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