Ricordo dei Soci scomparsi nel 2004:
Tino Dalla Valle e Walter Guerrini
Il socio Tino (Agostino) Dalla Valle faceva
parte della Società Conservatrice da parecchi anni e partecipava,
quando si trovava in Romagna,con entusiasmo e passione, alle nostre
iniziative e alle assemblee. Ha collaborato molte volte, con scritti
di interesse garibaldino, originali ed interessanti, al nostro
numero unico annuale. Nella vita lavorativa era stato un
giornalista, anzi il primo giornalista professionista romagnolo del
dopoguerra, assai apprezzato. Aveva collaborato col “Resto del
Carlino” dal 1945 al 1956, come titolare della redazione ravennate,
poi, nel 1956 il cavalier Attilio Monti lo chiamò a Milano come
responsabile della Comunicazione prima del Gruppo Sarom, poi della
Montecatini e quindi della Montedison. Era autore di numerosi ed
importanti studi di interesse romagnolo e specialmente ravennate. Ne
ricordiamo uno in particolare in cui spiegava con arguzia e
precisione etimologica l’origine dei nomi dei nostri concittadini,
dal titolo “La Romagna dei nomi”, che ebbe diverse edizioni e lo
fece diventare popolare. La famiglia dei Soci ha perso con Tino un
amico discreto e sincero, punto di riferimento sia umano che
professionale di studioso preciso e stimato.
Il socio Walter Guerrini era nelle nostre fila dal 1978, anno
in cui erano entrati anche Secondo Maestri ed un gruppo di suoi
intimi amici e suoi stretti collaboratori. Egli era stato nella vita
lavorativa un fabbro artigiano abile, apprezzato e molto stimato. Al
nostro interno era stato attivo per parecchi anni, volenteroso,
efficace ed efficiente.
Lo ricordiamo ai suoi Figli ed ai Soci più giovani perché la sua
figura è stata un esempio di vera militanza.