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Sabato
31 dicembre una partecipazione straordinaria ha caratterizzato la
fiaccolata al Capanno Garibaldi per celebrare la fine dell’anno del 150°
anniversario dell’Unità d’Italia.
Con le fiaccole accese che illuminavano la notte, i convenuti sono
giunti allo storico Capanno percorrendo lo stradello in mezzo alla
valle. Con il Presidente della Società Conservatrice del Capanno
Garibaldi Sergio Bentivogli, il consigliere Maurizio Mari, il Presidente
della Sezione A.N.V.R.G. Gianni Dalla Casa, erano presenti il
Vicesindaco Giannantonio Mingozzi, il Vice Presidente della Fondazione
del Museo del Risorgimento Beppe Rossi e gli studenti del Liceo Classico
e del Liceo Artistico con i rispettivi dirigenti Patrizia Ravagli e
Marcello Landi.
Il Capanno, avvolto nel tricolore, con lo sfondo della valle, il volo
degli ultimi uccelli e illuminato per la prima volta dalle tante
fiaccole tricolori ha presentato uno spettacolo suggestivo agli oltre
duecento convenuti.
Giannantonio Mingozzi in un breve discorso ai temerari che hanno sfidato
il buio ed il freddo, ha ricordato il valore della presenza dei giovani,
la vera sorpresa delle tante iniziative promosse a Ravenna, con le
giovani generazioni sempre presenti ed attive. Per questo Ravenna viene
considerata una delle prime città italiane come coinvolgimento della
popolazione e valorizzazione dello spirito patriottico e unitario.
La performance si è conclusa con il brindisi ed il panettone offerto
dalla Società Conservatrice del Capanno Garibaldi che di buon grado si è
prestata per questa eccezionale occasione.
Al termine di questo 2011, è bene ricordare l’impegno che le nostre
associazioni hanno messo in questo anno celebrativo dell’Unità d’Italia.
A Ravenna il programma celebrativo è stato aperto con una nostra
iniziativa, la mostra “ L’Italia del tricolore. La storia italiana
attraverso la bandiera”, una mostra di oltre 80 bandiere tenutasi al
Palazzo dei Congressi di Ravenna dal 7 al 20 gennaio che ha visto una
folta partecipazione, soprattutto delle scolaresche.
Anche per il futuro, terminato uno straordinario 2011, certamente le
associazioni ravennati continueranno ad attuare iniziative per la
divulgazione e la conoscenza della nostra storia risorgimentale.
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