Libro: Giuseppe Garibaldi a Ravenna
Sabato 7 febbraio 2009, alle ore 10, nell’Aula Magna della Casa Matha, in piazza A. Costa, 3 – Ravenna, presentazione del libro curato da Giovanni Fanti e Maurizio Mari “Giuseppe Garibaldi a Ravenna”, con inserito la ristampa anastatica dell’opuscolo del 1932 “Gaitanè, il paggio di Anita Garibaldi”, autore il Prof. Emilio Biondi.

La pubblicazione, edita dalla Società Conservatrice del Capanno Garibaldi e dalla Cooperativa Pensiero e Azione, si avvale della prefazione del Prof. Sauro Mattarelli, Presidente della Fondazione Casa di Oriani, che presenterà il volume, assieme al Vice Sindaco Giannantonio Mingozzi.

Il libro nasce da una ricerca su di una cartolina del disegnatore Quinto Cenni di Imola, il più famoso illustratore storico di divise militari e delle vicende del risorgimento. Cenni fu in contatto con Garibaldi per avere tutte le indicazioni sui fatti d’arme più significativi, descrivendoli con precisione e compostezza, e successivamente riprodotti in cartoline diventate oggetto di collezionismo ed una di esse ritrae Garibaldi in ritirata da Roma verso San Marino.
Cenni disegna tutti i personaggi con i relativi nomi, tra cui Gaetano paggio di Anita, quattordicenne volontario ravennate.

Garibaldi a Ravenna contiene la ristampa anastatica dell’opuscolo del Prof. Biondi; una sorta di memoriale del nostro Gaetano, dal titolo “Il paggio di Anita Garibaldi – Gaitanè”.
Rifacendosi alle cronache dell’epoca, il libro di Fanti e Mari descrive i tre passaggi di Garibaldi a Ravenna; nel 1848 quando, ai volontari diretti a Roma alla difesa della Repubblica Romana, si aggrega il giovane Gaetano, nel 1849 con la famosa trafila, e il ritorno nel 1859 per recuperare i resti di Anita, con l’episodio descritto da Olindo Guerrini in “Un bacio di Garibaldi” a cui il libro da una risposta sul nome del medico di Sant’Alberto baciato da Garibaldi.

Al termine, il Gruppo Corale “EUROPA E LIBERTA’”, eseguirà alcuni canti risorgimentali tratti dal nuovo CD che verrà presentato per l’occasione.