|
Società conservatrice del Capanno Garibaldi |
|||||
|
Storia della società Il suo primo statuto risale al 1882. In esso si legge che «la Società si compone di 52 cittadini il cui numero non potrà aumentarsi. Cessando però di appartenervi qualcuno per morte o per altra causa verrà surrogato da altro cittadino onesto e liberale, preferibilmente i figli e fratelli dei soci defunti, i membri della Unione Democratica e coloro che avevano prestato il braccio alla causa della Patria e della Libertà». Nel 2000 lo statuto ha introdotto due nuove categorie di soci: gli straordinari (con solo diritto di voto ma non eleggibili) e i benemeriti (soci che hanno superato 75 anni di età). In questo modo il numero complessivo dei soci ha raggiunto il numero di 122. Ciascun socio dispone di un distintivo per l'asola della giacca, che sottolinea l'appartenenza al sodalizio e tiene in mostra nelle occasioni ufficiali. La società di sostiene coi contributi annuali dei soci e con donazioni che provengono dai diversi Istituti di Credito della città. |
|||||
|
|