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Il battello di valle si
muoveva silenzioso e veloce, nascosto delle canne palustri. Economico
e facile da costruire, era adatto alla pesa e alla caccia in pialassa e nei corsi d'acqua poco
profondi. Veniva impiegato per molti
servizi compreso il contrabbando e la pesca di frodo. La struttura della barca era
rettilinea e le tavole per costruirlo erano facilmente reperibile in ogni segheria. Le
dimensioni del battello erano contenute per essere facilmente sollevato sulle rive o
trasportato, a braccia, da uno specchio d'acqua all'alto. Si
conduce stando in posizione eretta sull'imbarcazione.
Occorre imbracciare un'asta in legno (lunga circa 3 metri) con cui
si esercita
una spinta sul fondale. Le aste usate per governare i battelli,
sono rinforzate all'estremità usata per premere sul fondo; viene
applicato un riporto in legno che le rende biforcute. In questo modo
l'asta ed il conduttore esercitavano una presa e una spinta migliore sui fondi
melmosi. A seconda della funzione svolta l'imbarcazione è in grado di
operare anche con due conduttori. |